Vento muto
Sento tutt’attorno lievi assenze
Come piango le danze notturne
Nostalgie di baci materni
Sussurri silenziosi alla luna
Affronto timido la notte
Sapessi la potenza delle mani
Le passerei tra tempie e capelli
T’accarezzerei i sogni infranti
Lontano è ogni segno di carne
Sbriciolo le spalle al tuo muro
Come bussassi al tuo cuore sordo
Chiamo nel buio il tuo frutto più puro
Non puoi non saper che sbando mortale
Ubriaco tra sabbie e onde del tempo
Soltanto riempio i polmoni di vento
L’ascolto nascosto di niente che dici
Vieni a braccarmi e capisci parole
Non sono illusioni ma forze coerenti
Arrenditi forte alle braccia vincenti
Dormi alla fine tra purissimi baci
Ricorda e ritrova le vie vere e vive.
Rdv 12 dicembre 2011
Nessun commento:
Posta un commento