martedì 16 dicembre 2014

miracoli

Che l'amarsi sia un miracolo, è provato scientificamente.

La verità fa paura, al punto tale che molti preferiscono impazzire piuttosto che tornare sui propri passi a raccogliere i cocci dell'orgoglio disperso e dei sogni frantumati. rdv 16 12 14


a 18 anni che altro si desidera, se non correre realmente sui propri pensieri?
... l'unica cosa che conta è che quei pensieri non siano cadaveri …


perché senza fiato nulla prende vita: e lo spirito esce con la respirazione bocca a bocca! 

lunedì 15 dicembre 2014

serie: poesie della povertà

Ai bordi dell'acqua

Correvamo, ricordi? sulle onde
tra bagliori di baci
e soffi di carezze
ridevi come angioletto sopra la culla
m'abbracciavi instupidita di felicità
ci rubavamo le conchiglie più rare
la più rara eri tu:
come potevi rubarmi a te stessa?
Avvolta tra la treccia e le mani
eri prigioniera del mio leone
così libera di lasciarmi al sole -
povero mendicante di sabbia:
ti prego grande Regina dei mari:
dammi almeno una Stella blu
per pagarmi il viaggio fin lassù
all'angolo della tua bocca!
fornace di fresche bevande
cantina di pani abbrustoliti sul tuo seno.
Come eri piccola tra le mie braccia
e come leggera sei anche oggi, qui,
lontano dalle spiagge del futuro
mio presente di vita, succo d'amore rosso,
da quello m'hai dissetato d'acqua di cielo
che gli oceani t'hanno offerto tutto il sale
onorando la bellezza delle tue orme
che, arreso al tuo cuore, ora bacio
tenendo fisso lo sguardo all'aquilone
del tuo corpo vitale, spinto al largo femmineo.
Ah quanto vorrei essere un raggio
di stella per trapassare la tua ingenuità
ancora una volta.
Per sempre. Solo una volta.


rosario del vecchio 15 12 2014

serie: poesie della povertà

fari di luce verde

sempre ho nuotato in questi tuoi occhi
il mio salvagente erano i tuoi fianchi
il mio ossigeno il tuo respiro
il mio riposo le tue labbra
vivevo solo del tuo sguardo
al colore del tuo volto ho dipinto il nulla
così divenni un creatore di melograni.

rosario del vecchio 15 12 2014

infinito è amabile

15 12 14

... le etichette le mettono gli esseri umani (e gli esseri umani sono maschi o femmine, ogni persona con la sua particolare sensibilità) ... e le etichette si mettono su tutto ... al contrario: l'esistenza non è una etichetta, il corpo non è una etichetta, il corpo maschile o femminile non è una etichetta. Certamente gli esseri umani vorrebbero annullare l'esistenza di qualcosa che non può essere etichettabile, tuttavia non sono capaci di rendere inesistente l'esistente, o di rendere maschile il femminile o viceversa, o di cambiare la logica delle cose.

capita una sola volta nella vita ... nessuno può rivestire per la seconda volta gli steli ghiacciati ... ed è la fortuna più grande su questa terra trovare nella realtà un corpo roseo e fecondo che incarni foglie e fiori e frutti ...

l'anima metafisica è il comune tra uomo e donna .... il corpo, il sentimento dell'esistenza, il modo personale, insostituibile, eterno, la modalità dell'amore terreno e celeste, l'anima terrena-personale, fin dall'inizio e per sempre è solo maschile/femminile.

a 16 anni ero un baro vero, da bar, da dannato in postriboli innominabili ... soldi a poker, a biliardo, a briscola chiamata, a 7 e mezzo ... vita da maledetto ... quelli si che erano Assi nella manica ... oggi i miei unici assi sono le lacrime di commozione di fronte alla bellezza di un amore vero tra le persone ... ma è così raro ...

tra ragazzacci (e lo sono ancora) si diceva - quando c'era un pollo da spennare - "piatto ricco mi ci ficco!" ... si faceva il doppio-bluf: si faceva credere di abboccare al bluf dell'altro, ben sapendo che aveva in mano nulla, e si entrava paurosi e titubanti ... ma poi: piatto Ricco! pollo arrostito! ... l'unico amore che si può mettere su un piatto è questo: senza te muoio! decidi per me la vita o la morte? ma rispondimi entro domattina, altrimenti morirò semplicemente di sete e di freddo! sii il mio solo da qui alla tomba!

chi vuole confusione logica o psicologica o politica o religiosa nasconde pensieri sporchi ...

... il fatto che - alcuni delinquenti politicamente illustri - usino gli immigrati per far soldi o per propaganda ideologica non toglie che "fratelli anneghino nei nostri mari" e che ben fanno i nostri Marinai a salvarli. Naturalmente salvarli non significa scaricare sul popolo italiano tutte le tensioni del salvataggio.

tutto ciò che esiste è un dono ... il male è l'illusione che l'inesistente esista …

... con tutto il rispetto e l'ammirazione per donne così - visto che le ho amate veramente fino al fondo dell'oceano ... posso dire che l'esperienza dice un'ulteriore verità, sicuramente più grande e più lieve allo stesso tempo: le donne più donne che ho incontrato, e che esistono nella grande Letteratura mondiale - a prescindere dall'anima e dalla cultura, a prescindere dall'erotismo e dalla creatività - sono le donne che si sono date - anima e corpo - ad un amore concreto e per un volto preciso ... sono quelle donne che si sono abbassate ai piedi del loro amore ... così da indurre il loro amore ad abbassarsi allo stesso livello ... rdv 15 12 14

15 12 14

... le etichette le mettono gli esseri umani (e gli esseri umani sono maschi o femmine, ogni persona con la sua particolare sensibilità) ... e le etichette si mettono su tutto ... al contrario: l'esistenza non è una etichetta, il corpo non è una etichetta, il corpo maschile o femminile non è una etichetta. Certamente gli esseri umani vorrebbero annullare l'esistenza di qualcosa che non può essere etichettabile, tuttavia non sono capaci di rendere inesistente l'esistente, o di rendere maschile il femminile o viceversa, o di cambiare la logica delle cose.

capita una sola volta nella vita ... nessuno può rivestire per la seconda volta gli steli ghiacciati ... ed è la fortuna più grande su questa terra trovare nella realtà un corpo roseo e fecondo che incarni foglie e fiori e frutti ...

l'anima metafisica è il comune tra uomo e donna .... il corpo, il sentimento dell'esistenza, il modo personale, insostituibile, eterno, la modalità dell'amore terreno e celeste, l'anima terrena-personale, fin dall'inizio e per sempre è solo maschile/femminile.

a 16 anni ero un baro vero, da bar, da dannato in postriboli innominabili ... soldi a poker, a biliardo, a briscola chiamata, a 7 e mezzo ... vita da maledetto ... quelli si che erano Assi nella manica ... oggi i miei unici assi sono le lacrime di commozione di fronte alla bellezza di un amore vero tra le persone ... ma è così raro ...

tra ragazzacci (e lo sono ancora) si diceva - quando c'era un pollo da spennare - "piatto ricco mi ci ficco!" ... si faceva il doppio-bluf: si faceva credere di abboccare al bluf dell'altro, ben sapendo che aveva in mano nulla, e si entrava paurosi e titubanti ... ma poi: piatto Ricco! pollo arrostito! ... l'unico amore che si può mettere su un piatto è questo: senza te muoio! decidi per me la vita o la morte? ma rispondimi entro domattina, altrimenti morirò semplicemente di sete e di freddo! sii il mio solo da qui alla tomba!

chi vuole confusione logica o psicologica o politica o religiosa nasconde pensieri sporchi ...

... il fatto che - alcuni delinquenti politicamente illustri - usino gli immigrati per far soldi o per propaganda ideologica non toglie che "fratelli anneghino nei nostri mari" e che ben fanno i nostri Marinai a salvarli. Naturalmente salvarli non significa scaricare sul popolo italiano tutte le tensioni del salvataggio.

tutto ciò che esiste è un dono ... il male è l'illusione che l'inesistente esista …

... con tutto il rispetto e l'ammirazione per donne così - visto che le ho amate veramente fino al fondo dell'oceano ... posso dire che l'esperienza dice un'ulteriore verità, sicuramente più grande e più lieve allo stesso tempo: le donne più donne che ho incontrato, e che esistono nella grande Letteratura mondiale - a prescindere dall'anima e dalla cultura, a prescindere dall'erotismo e dalla creatività - sono le donne che si sono date - anima e corpo - ad un amore concreto e per un volto preciso ... sono quelle donne che si sono abbassate ai piedi del loro amore ... così da indurre il loro amore ad abbassarsi allo stesso livello ... rdv 15 12 14

chi non s'abbassa non s'alza ... il male è abbassarsi (come fanno quotidianamente quasi tutti i cosiddetti liberi) per schiavitù, interesse, paura, o - il caso universale - conformismo, omologazione, meccanismo mimetico della vergogna.

e ogni giorno, per l'eternità dell'eternità, mi torna nel cuore la voglia d'infinito che non finisce e mai mi stanca ...

.... proprio così! giocando con i nomi possiamo dire: con la morte dei Popoli muore tutto! e cosa è un Popolo se non una Memoria vivente di anima e corpo, di storia, lingua, sangue, religione, arte, affetti, bellezze naturali, lavoro e sacrificio? ... e non è Riprendendo tutta la Memoria storica che si può guarire da questa grave malattia che ha un nome semplicissimo? ...Oblio è questo Cancro della Sfiducia. Oblio del Bello del Buono del Vero che i Padri ci hanno lasciato in Eredità e che noi abbiamo disperso al vento delle Illusioni Tecnocratiche, consumistiche, materialistiche?

Esiste una sola possibilità di felicità su questa terra. Guai lasciarsela sfuggire.

Guai illudersi che la nostra felicità stia nel seno della nostra infelicità. rdv 15 12 14

domenica 14 dicembre 2014

tutto è

tutto è bello, tutto è dolore, tutto è amaro, tutto è dolce, tutto vive, tutto muore, tutto esiste in eterno, tutto è malinconia, tutto è attesa, tutto è gioia, tutto è grazia, tutto è mio, tutto è un dono ...tutto è uno, tutto è diverso, tutto è amore, tutto è luce ...

sabato 13 dicembre 2014

attesa

l'attesa

il mio lavoro è duro
perché dura è l'attesa,
simile tra ricchi frigidi la mano tesa,
eppure solo a te mi giuro

ogni secondo ho accarezzato il buio
e col mio passato muoio
nell'attesa di te, solo per te
che mai potrei nulla cambiare

se non il mio dolore
con una malinconia senza nome,
mi sei amara come tramonti di stelle
mi sei dolce di sberle di realtà

ho aspettato chino sui piedi tuoi
non hai avuto pietà, m'hai guardato
come polvere inesistente
con occhi di terra madre

come hai potuto stare in silenzio
mentre il mare ti chiamava
quando il cielo ti soffiava
nel frattempo il mio parlare languiva?

Sono ancora nell'attesa
fino alla fine dei sogni
tengo stretto il destino per l'altro,
ora so: il tuo volto è quello gemello,

il più bello, quello che ho atteso prima del tempo.

rosario del vecchio 13 12 2014


mercoledì 3 dicembre 2014

Donne che fanno innamorare

La più grande pianista del secolo, una Resistente contro le Dittature Rosse e Nere a cui hanno creduto centinaia di milioni di persone e quasi tutti gli intellettuali del mondo, una donna bellissima, affascinante, profonda, che sa amare veramente un solo uomo, per sempre, sia nella buona che nella cattiva sorte, una donna che sa mare la terra, il lavoro, il padre e la madre, gli allievi e i maestri e che ama tutto in Dio e ama soprattutto Dio, ... Dio dal quale riceve la forza di portare la Croce attraverso la Bellezza della Musica, della Poesia e della Preghiera! rosario del vecchio a Maria Yudina 3 12 2014

lunedì 1 dicembre 2014

Altezza dei piedi

"Se non ti laverò i piedi non potrai stare con me in Paradiso" ... "Allora lavami tutto!" ...
Dio chiede tutto, chiede l'impossibile.
L'uomo umile e sincero non potrà mai farcela da solo.
Ma se si fida di Dio, il miracolo avverrà.
Solo chi non vede Dio all'opera umanamente confonde l'Aletta di Dio con i piedi dei Farisei,
e i Piedi dei Discepoli con l'ultimo posto.
Lasciarsi condurre dal Cristo è l'unico modo per passare dagli ultimi ai primi posti. Affinché i Primi siano gli Ultimi.
Questo ci hanno insegnato i grandi uomini dell'umanità, prima di tutto i Discepoli del Signore umiliato e risorto.
Ma noi abbiamo preferito i supponenti e i demagoghi liberal-rivoluzionari al dolce Cristo in terra.
Per questo il Figlio è morto. A causa della Durezza del nostro cuore e delle Illusioni della nostra mente ibrida.
rosario del vecchio 1 12 14

Ladri di desiderio

Cosa desidera la gente? Quello che vuole rubare agli altri!
Ma si può rubare la felicità? No, solo tentare di distruggerla.
Si può rubare l'amore? No, solo tentare di offenderlo.
Cosa desiderare quindi? Quello che gli altri ci vorrebbero rubare.

mercoledì 15 ottobre 2014

Indissolubilità è Fondamento originario dell'Amore

Indissolubilità è Fondamento originario dell'Amore.
L'idea stessa d'amore presuppone l'idea di unità indissolubile. E la stessa idea di Unità è fondata sull'idea, che è la realtà stessa, di indissolubilità.

sabato 12 luglio 2014

giovedì 10 luglio 2014

un cuore da Quaquaraqua

... penso che il dolore più grande stia nel guardare negli occhi l'amico- l’amore -  che ci tradisce ...

... lo temiamo perché l'unico vuoto esistente è quello che la nostra libertà si è imposto ... e abbiamo paura di non riuscire più ad essere liberi contro la nostra stessa libertà ...


... penso questo: spesso capita di scoprire di non essersi mai capiti veramente, ma poi, in certi casi, due tre volte nella vita, non di più: ci son o quegli incontri speciali, che segnano tutta la vita. In quei casi la mia scoperta è stata questa: ci si è capiti, stimati, amati, desiderati (c'è la versione amicizia e c'è la versione innamoramento) e - ecco la sorpresa - colui che ti aveva amato, ora, non ti ama più. Anzi: colei, o colui, che ti ama ancora, in realtà, ha preferito qualcos'altro al suo stesso amore. La persona - che è il nostro amore - ha creduto più ad un fantoccio che al suo amore per noi. Esiste tragedia più grande di questa? Come può amare un Quaquaraqua più del nostro cuore che lei stessa ha contribuito a creare dal nulla?

martedì 17 giugno 2014

polvere blu

polvere di farfalla

soffiai sulle sue ali,
mai morte fu più leggera,
infatti, cadde solo polvere
dal tuo cuore,
ch'era già troppo pesante per amore,
tutta blu -
aveva scambiato il cielo
con i suoi sogni
e da quelli non si risvegliò.

ros del 17 6 14

martedì 27 maggio 2014

melograno: essere contro nulla

... nel mio ragionamento neanche una virgola conserva qualcosa di personale! ... la mia tesi è di carattere storico e filosofico: la nostra Civiltà ha cominciato a morire quando ha accettato come cosa logica una cosa illogica: la più grande promessa d'amore non vale più! Nulla è più sacro! Nulla ha più valore! Questo ha decretato democraticamente la nostra bella società occidentale. .. come possono i nostri ragazzi credere in gente che dice una cosa e fa il contrario chiamandola conquista di civiltà? Io credo solo nella logica, il resto è contraddizione e ipocrisia. Così ragionavo quando ero Rivoluzionario ateo Comunista e nicciano, così ragiono oggi da cattolico, metafisico, italiano e con una posizione storico-politica-civile  fuori da tutti gli schieramenti dei leccaculo italiani al potere!

il Melograno salverà la nostra Civiltà morente! 
... personalmente penso che - per un ragazzo - la più grande felicità terrena stia nell'amore dei genitori, mentre il più grande dolore terreno stia nella divisione dei genitori ... questo c'era nel mio cuore da piccolo, questo c'è nel cuore dei miei 5 figli, questo c'è nel cuore di quei miei tanti studenti e figli di amici che passano da questa tremenda esperienza ... credo sia il primo problema della nostra società: da qui si possono risolvere tutti gli altri grandi problemi antropologici e civili, ma anche psicologici e spirituali. La mediocrità di tanti rapporti di coppia è proporzionale alla illusione di quelli che credono che - fuoco di passione, lettere d'amore senza postino e felicità amorosa - non siano possibili in un bel matrimonio e in una famiglia unita.


melograno ... essere contro nulla : 2 a 0

mercoledì 23 aprile 2014

Sentinella del nulla

Sentinella del nulla

Anche ora che, oramai,
so che non ti rivedrò mai più,
anche ora non ho perso la speranza
e nulla più mi consola, né m'addolcisce,
rimango sentinella muta sul tuo cuore,
cuore innominabile, cuore di vetro,
fuori al freddo ti guardo,
solo immagini di un altro mondo rimugino,
le stesse parole diventano incommestibili,
quella ragazza che eri so che così non pensa,
erano baci veri quelli,
le mie parole ti carezzavano instancabili,
i tuoi occhi erano la vita,
la tua voce era l'unica mia aria,
non so neppure cosa stia respirando, ora,
qui in fondo al deserto della memoria,
buffone coi capelli azzurri,
ti sono rimasto fedele come baluardo del nulla.

Ros del vec 21 4 14


Sentinella del nulla

Sentinella del nulla

Anche ora che, oramai,
so che non ti rivedrò mai più,
anche ora non ho perso la speranza
e nulla più mi consola, né m'addolcisce,
rimango sentinella muta sul tuo cuore,
cuore innominabile, cuore di vetro,
fuori al freddo ti guardo,
solo immagini di un altro mondo rimugino,
le stesse parole diventano incommestibili,
quella ragazza che eri so che così non pensa,
erano baci veri quelli,
le mie parole ti carezzavano instancabili,
i tuoi occhi erano la vita,
la tua voce era l'unica mia aria,
non so neppure cosa stia respirando, ora,
qui in fondo al deserto della memoria,
buffone coi capelli azzurri,
ti sono rimasto fedele come baluardo del nulla.

Ros del vec 21 4 14


martedì 18 febbraio 2014

Lividi

Lividi sull’anima


Ho camminato stancamente sui miei pensieri
ho raccolto la durezza dei miei calli innamorati
non ho il conforto di nulla sulla crosta
l’acqua è stata assorbita dalla lingua falsa,

il mio giudizio è luccicante come un lago addormentato
per un centesimo non lo baratterò
osservo il male incollarsi alla terra
lo vedo quasi totale eppure tarlato in sé

il mio cuore sanguina luce pura
circondata da un’infinita solitudine
ma non s’arrende al forte – non piange sotto la morte
alzo il capo imbizzarrito al vento senza guardare cose

è semplice essere sommersi da mille parole finte
e non so come – io sono io, fermo e invincibile
la storia la chiama anima libera
il vile usa contro essa un bastone tanto legnoso,

mi lascia lividi rossi e blu, mi schiaccia giù
allora gioco col mondo – la sabbia mi scivola addosso
l’orizzonte è limpido: è bello vivere anche qui
amo questa mia vita frantumata dagli attori

vorrei poter alzare gli occhi verso i monti
devo inginocchiarmi all’amore fecondo
non posso partire e assaggiare i vini buoni
mi basta il vino rosso della vita animale

mi basta una carezza di un solo compagno
voi siete organizzati, tanti e forti – piccoli esseri
mi spiace che non vediate la vera grandezza
l’uomo nobile passato di qui

le sue tracce m’hanno segnato il viso
il suo respiro m’ha reso invincibile
il suo olio guarirà i segni dei vostri morsi
il suo sguardo terrà nella carne l’anima mia

metterò le mani sui vostri volti
siete già miei, abbassate le armi
riflettete quanta tristezza avete sciupato
gustate quanta amarezza v’avete reso miele,

finalmente posso distendermi tra i chiodi
come tra fiori di maggio e diffondere profumo
spezzare pani di poesia ai cuori morti
baciare la femminea mano che dà sempre più.


rosario del vecchio 28 gennaio 2011

sabato 25 gennaio 2014

impossibili

Itaca ... solo un uomo che ha incontrato una donna che lo ami veramente può capire Itaca ...  ah, i Maestri del linguaggio amoroso? ... Giulietta, Penelope ... sempre lei ... senza la donna, né Ulisse, né Telemaco, né Romeo, né Adamo, né ... Melograno, né Dodi ...

Il Melograno di Dodi, non solo può salvare noi, poveri egoisti, ma può salvare la nostra città, che sta morendo di sfiducia ... e il Melograno è figlio del Fuoco ... e il Fuoco nasce nel ventre di un caminetto ... e il Caminetto è la Fiducia già da sempre in attesa ...

non saresti così realista? ... chi è realista difende il suo amore ...

l'Amore ...
ah ... io ne sono un umile Mendicante ... lo canto, lo cerco, lo temo, lo fuggo, dico in giro d'amarlo, lo tradisco, non lo sopporto, poi di nuovo lo chiamo, lo invoco, lo imploro, lo supplico, lo contemplo, lo piango, ne rido, infine, credo, ne morirò ...

impossibile? ma è l'unica strada possibile! ... vediamo, sfidiamoci, qual è la stra giusta per il Melograno, per l'amore vero? dimmi la tua e io ti dirò la mia ...

... non abbiamo mai la soluzione in anticipo, né piacevole né dolorosa, sempre amore ci sorprende e sempre ci sconfigge ... solo allora, forse, porteremo in spalla, per un po', il trofeo che amore ci ha donato partorendoci ...

esistono i laureti in amore: hanno amato di più, hanno sofferto di più, hanno cantato, ne sono morti ...

Inviolato Fiore, sei tu ...

Misure

Ho misurato il mondo

Sotto il cielo accade
un qualcosa in più, oltre il cuore,
che vorremmo protestare
la nostra ignoranza o, addirittura,
la felicità che è pioggia d'autunno.
Volti e sguardi sono le mura mie
finestre aperte all'infinito,
mai potrò contare e misurare
eppure ogni granello gusterò fino in fondo.
La terra e il mare sono riflessi,
non certezze, dei tuoi occhi.
Quelli si, per me, senza limiti.
Ora so che tutto ciò che esiste, leggero,
è solo un angolo della tua bocca.


rosario del vecchio 25 1 14 ore 19.20

venerdì 24 gennaio 2014

Zingara

Zingare nel tempo

so da chi fuggi,
Zingara,
dalle radici del tempo,
io, lo sai,
vivo alle sorgenti dell'essere ...

rosario del vecchio 24 1 14
dedicata a Esmeralda delle Mimose

dopo 34 anni 

Vendetta anti-romantica

poesia d'attesa? ... l'ho scritta perché l'ho detta e l'ho vissuta e ne pago il canone ... ora, per vendicarmi del tremendo termine "romanticherie", ne sbatto in prima pagine una anti-romantica ... dedicata a quegli uomini che non si sanno tenere le loro donne ...

lunedì 20 gennaio 2014

Petali

Petali

siamo Petali … in quel vento,
siamo fuoco in questo inverno ...
povero mendicante di coriandoli
canto il tuo volto, le tue mani
sbattuti tra paci spente,
frasi ossute combattiamo dal mattino
non arriveremo mai oltre la nebbia
su, nelle valli umide, dei laghi splendenti,
ci perderemo continuamente
tra baci non dati, tra grida di dolcezza,
so che sei sempre un vortice,
una danza tra i fuochi, un bagliore vivente
seguo il tuo profumo esistito, silenzioso,
t’ho circondata in questo modo,
al giogo della mia assenza, lì è un fiore,
tutto gira, si mischia, ulula,
nulla più sta vicino al camino,
ti raggiungerò su gondole stanche,
su ali di giovinezza, su occhi d’oceano,
per il mondo incerto sei luce,
si smuove il cuore, si fissa la mente,
ecco i pilastri del tempo, dove aspetto
solo un incanto amico, un cenno indicibile,
oramai ci siamo quasi persi
dove possiamo reggerci nella tempesta?
Le Parole, dette a voce alta al cuore
Cambiano la storia, cesellano i corpi,
fanno la vita degna, grande, un ponte blu,
non resta che rinchiudersi nel colore,
sospirare bellezze nascoste,
raccogliere i resti della speranza,
vederli volare e correre e soffiare lontano,
questo sarà un palcoscenico segreto,
crederanno di giocare con manichini,
mentre noi saremo dietro i drappi del dolore,
saremo Petali, in una luce che non si può dire.


Rdv 20 1 2014 

giovedì 16 gennaio 2014

Sei là

Sei là

A volte mi perdo in te e m'accorgo, allora,
che sei il cielo che cammina in me
che sei la terra che m'avvolge
che sei i miei occhi che ti guardano,
ora so che il sole che s'ingualcia - nel blu -
sei tu.
Mi ci è voluto un grigio tempo di vita per vederlo.


16 1 2014 rdv

Il Cantico di DODI

... non è certo mancanza di intelligenza o di sensibilità umana o spirituale, che mi pare d'aver apprezzato dal primo momento ... è una questione di Metodo filosofico ed esistenziale, e su queste cose dipende da quale scuola si è seguita nella propria formazione ... e non è cosa solo teorica o ecclesiastica ... portiamo pazienza tutti e due ... io ti leggo sempre con gusto e stima ... buon Cantico di Dodi per la vita ...

mercoledì 15 gennaio 2014

Amore e Chiodi

carissima CC, ho letto con attenzione il tuo articolo sull'amore. E' scritto bene,pulito, chiaro, coraggioso, del tutto condivisibile sia umanamente che cristianamente ... ma sfiora la pelle, non la copre totalmente ... io credo che la via migliore, che tu puoi benissimo cogliere e raccontare con la tua bella penna, sia la strada "interna" alla Passione d'amore stessa. Se il Dolore dell'amore non corrisposto avesse fiducia in se stesso farebbe un ulteriore passo in avanti. Quello che dici è vero ma incomprensibile a chi vive una Passione d'amore spezzata dalla realtà. Alla Passione va proposta una Passione più grande ma dall'interno della passione stessa. E questo non può essere un esercizio teorico. Qui è necessario lo sguardo, la voce, la presenza fisica, l'amicizia, l'esempio, la vera poesia. Quando a 20 anni mi trovai in quella situazione mi salvai solo per miracolo seguendo un Detto popolare che è la stessa Logica della Incarnazione Morte e Resurrezione, ma allo stesso modo è la Logica dell'Innamoramento del Cantico dei Cantici. Il motto è la Vittoria sul Nichilismo contemporaneo ed è questo: "Chiodo schiaccia Chiodo".

mi permetto un piccolo indizio nel cammino che stai facendo  ... noi Figli nel Figlio, riusciremo a far vedere, ai Figli del Secolo, che l'Amore vero è tale, rispetto all'amore egotista (dove l'Io è il centro di tutto ... ho una mia teoria sulla Rivoluzione e sull'Innamoramento Romantico che ti dirò se t'interessa) quando segue la Realtà stessa che ha di fronte, e non tanto perché segua veramente il Comandamento divino o la giusta filosofia. La Logica va invertita: se si segue l'amore vero si arriva al Comandamento, e non: se si segue il Comandamento si arriva all'amore vero. Non si è fedeli alla moglie perché lo dice Dio, bensì: amando, con tutta la Passione quella ragazza conosciuta a 20 anni, seguendo la logica stretta e vissuta di quell'amore (certo ascoltando il Comando divino) si arriva a capire la fedeltà, e solo allora si può parlare di "amore vero", che in realtà è "un punto di arrivo", avendo chiamato mille e mille volte la Passione stessa Amore, mentre ne era solo il Cammino verso ... facciamo un altro esempio semplice: la Castità si capisce dopo aver fatto l'amore, mentre prima era solo un Comando morale ma non vera castità. Ovviamente nella Madonna le due cose coincidevano. Ma in noi, la comprensione del Bene è un Punto di arrivo. Prima crediamo di capirlo, ma i mille tradimenti ci consentono di arrenderci alla durezza del nostro cuore ...


Torna a te

Torna a te

Può una vita inconsapevole
eppure tua, tutta tua
stagliarsi come rete all'orizzonte
vivificarti accesa nel mondo
riunirti a noi
essere per te, per me,
la vera vita che sei, mentre invece ... dici bugie,
non sai chi sei, non lo vuoi sapere
che nei tuoi occhi vedo te ma non quel che ti dai,
non capisco più questo mistero:
di amare te e di fuggire dal tuo cadavere posto innanzi,
torna, ti prego, ad essere quel che il cielo ti chiamò ad essere
anche senza il mio cuore ... solo per esistere veramente ...


15 1 14 rdv

TRADIMENTI

  ... diciamo che non tutti quelli che hai amato ti hanno tradito ma che tutti quelli che ti hanno tradito li hai amati...