Senza fine
Ci sono tristezze colme di vuoto
ci sono bicchieri pieni di vuoto
ci sono speranze senza nome
ci sono ricordi con nomi in carne e ossa
ci sono orizzonti lontani, dolcemente invisibili
alzo la mano come a mosca cieca
vorrei le stelle e afferro la brina
corro alla luna, e cado sul marmo splendente
apro con una smorfia la bocca
non escon parole e nessuno bacia più nessuno
ho sciupato la terra e ho ricevuto un resto amaro
quel che m’era caro s’è nascosto sul tetto
conto gli anni le stagioni i minuti
tutt’è fermo a ieri stanco di domani
tengo fermo un pezzo di pane
mi riscaldo alla tazza alle erbe
neppure un lenzuolo m’accarezza
biascico lassù un tocco di timidezza
Il muro è freddo, i volti sono opachi
non ricordo il viso del desiderio,
non mi resta che aspettare il primo soffio di vento.
Rdv 25/1/2011
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