Il canto del melograno
La vita mi fu così succosa
Che la gioia strabordò come maestra
Da sinistra a destra
Sulle mani candide di sposa
E tutto l’oceano d’amarezza
Divenne profumata brezza
Come madre afferra sul baratro
Il bimbo perduto nella notte
E come seme spinto dall’aratro
Raggiunge suo malgrado
La predestinata sorte.
Rosario del vecchio 13
2 2022