Sete assoluta
Vivo ubriaco della tua sete senza limiti
La luce m’offende tutto il giorno ferma nel tempo.
Così l’assoluto bisbiglio degli occhi guarda i due e
mi chiama al sole e all’acqua. Tutt’Arsura so di me
non vedo, né tocco, il giorno del tramonto
sento sempre la tua sete assoluta
e bacio il mare e le stelle e tu mai mi bagni.
Rotto è ogni discorso di pace,
strappato sono al sonno, proteso al vento
ringhio disperato oceani illimitati. Sale e sale
sete e sete. Mi dai solo sole e sole.
Pazzo leone marciatore di prigioni
Aspetto furente l’acqua dal cielo.
R dv 16/12/2010
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