Mendicante di Vulcani
Rompo aguzzi ghiacci
Nel dormiente fuoco
Che circonda la mia visione,
i tuoi sguardi fissi
sono Leone nell’abisso
artigliato ai tuoi lacci,
che la tanta forza è poco
corro al fumante Vulcano
irruente di flora gorgogliosa
tutto lungo il tuo cosmo
è ora strano, si ferma piano,
stringo nella tua fune
la mano che mi tieni fresca
di brina appesa
ai tuoi occhi blu.
Rdv 5 gennaio 2012
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