Mano ferma
Schiere sterminate di desideri
conficchi nella mia vulnerabile carne
alata mimesi di sogni impossibili.
Come roditore d’ogni fortino sei asfissiante,
prima m’inondi di stoccatine mortali
fai di me corrida d’una folla ubriaca di sentenze
ritorni danzando sui miei giochi di sabbia
innalzi alle vette passioni taglienti tra denti di serpe.
Mordi, bevi, irrori vita notturna sui miei sguardi fissi
al deserto d’ogni promessa - abbandonata
sull’altare del dubbio – gloria di corpi dominati
da frigide passioni assenti all’arcobaleno del fuoco.
Timoni e ancore hai divelto il primo giorno dell’anno
e porti e bussole hai svenduto allo speculatore al tramonto.
Mani flebili e gambe immobili hai legato a te
catena abissale ch’anima prosciughi.
Venti e mari e carte e nostromi e occhi di Medusa
tutt’oltre la mente – profezia malata, profumo vile
schiavo del tuo sale mi fai statua arroventata del mattino.
Occhi e petto e corazza del mio fato – mano tesa al pianeta lontano
inginocchiato ai piedi bianchi del tuo abbraccio
carezza lenta del misero affetto mendico:
tengo alta e tesa la parola reale che io voglio sia volontà di te,
questo è il mio forte: chiavistello strappo e apro lucido
dal mio piccolo cuore - finché luce voluta e braccio teso
tengano testa alla potenza del ferro infuocato
stigmate del tuo bacio avvelenato.
Rdv 1/1/2011
domenica 4 marzo 2012
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
TRADIMENTI
... diciamo che non tutti quelli che hai amato ti hanno tradito ma che tutti quelli che ti hanno tradito li hai amati...
-
DANZAMI Danza tra nuvole - orfanella Sfoglia il mio sogno Sgranella lenta L’anima inchiodata Girami lungo le spalle Fiamma al...
-
Rosso Sono nato un mattino nel tuo cielo aperto là son cresciuto come stella del meriggio là t'ho amata come luna piena son...
-
Domanda Mi chiedi se t’ho amata vuoi sapere se io so se io ho voluto chi è il destino ah come dire era amore? come si chiama...
Nessun commento:
Posta un commento