Sigillo
Scottami come un iceberg blu
Fai della mia pelle un olocausto
Al desiderio aperto all’azzurro
Non chiuderlo avvizzito nella tua mente
Segnami implacabile sotto di te
Fa della tua mano un velo di pietà
Riprendimi in vita col tuo alito
Spezza pure il mio ventre cercando fiori
Mai dimenticherai il pugno d’amore
Ch’hai seppellito dietro la tenda rossa
Del tuo occhio in fiamme di pace
Liberami dal peso dell’acqua che mi neghi
Assassinami sui denti con urla d’angeli
Di commozione e d’ubriachezza fatti più qui
Imprimiti come morso su un corpo bianco
Sii orma di affetti antichi
Sii segno d’amicizie ignorate
Vendica un vecchio amante dimenticato
Rimane cera liquida su parole pietrose
Come i piedi che corri candidi su me
Non lasciarmi perdere tra scogli
Non consentire alla piovra vuota di zittirmi
Non osservarmi nella discesa del mare
Bacia la mano che bacio sulla spiaggia
Sabbia rossa tra l’oriente e il riposo di me
Sulla tua fronte di bimba così inconsapevole …
Rdv 3 maggio 2012
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