lunedì 4 dicembre 2017

tanti anni

tanti anni
alla tua presenza
ho pianto tutto il passato
sulla mia mano
bianca, umana
ricevo finalmente
quel bacio
che attendo da tanti anni
lunghi come quaranta nel deserto
quanto li ho desiderati, ricordi, quei baci?
fosti dura, grigia, implacabile
fiore turgido e alto
sopra al mio petto infilzato
che muto chiusi gli occhi
e che dirti, ora
un sorriso, dolce, immenso
come un fratello, ammalato di tubercolosi
certo t'abbraccio ancora
ma tutto adesso è inutile
nulla posso più
solo ridire in silenzio, schiudere gli occhi
si, era amore, vero amore
ma tu non mi credesti
fredda e razionale
logica come la lama lucida del nulla
rimani qui, un attimo
riprenderai, gratis, quelle mie parole
erano d'amore tenero e vulnerabile
lo sciupasti, ne morii
ma io sempre lo conservo
e che importa tutto il resto
è vivo e senza vergogna
stretto in una povera, vecchia, mano
giovane d'eterno
vivo di verità, ti sorrido
solo d’amore puro
forte, immortale
cielo terso di luce e carezze
l'ultima è per te
antico amore, seppellito in me
amore cantato sulle scogliere del dolore
in un compleanno al patibolo
lo salvai, come bimbo orfano
mai morto, mai tradito
fedele, bruciante
inflessibile, solo dolce
caldo, accanto al tuo cuore
leggero, sul seno
amaro sul labbro, oltre l’infelicità
ancora pieno di fuoco, di ingenuo esser tuo.

rosario del vecchio 4 12 2017 

Nessun commento:

Posta un commento

TRADIMENTI

  ... diciamo che non tutti quelli che hai amato ti hanno tradito ma che tutti quelli che ti hanno tradito li hai amati...