Petali
siamo
Petali … in quel vento,
siamo
fuoco in questo inverno ...
povero
mendicante di coriandoli
canto
il tuo volto, le tue mani
sbattuti
tra paci spente,
frasi
ossute combattiamo dal mattino
non
arriveremo mai oltre la nebbia
su,
nelle valli umide, dei laghi splendenti,
ci
perderemo continuamente
tra
baci non dati, tra grida di dolcezza,
so
che sei sempre un vortice,
una
danza tra i fuochi, un bagliore vivente
seguo
il tuo profumo esistito, silenzioso,
t’ho
circondata in questo modo,
al
giogo della mia assenza, lì è un fiore,
tutto
gira, si mischia, ulula,
nulla
più sta vicino al camino,
ti
raggiungerò su gondole stanche,
su
ali di giovinezza, su occhi d’oceano,
per
il mondo incerto sei luce,
si
smuove il cuore, si fissa la mente,
ecco
i pilastri del tempo, dove aspetto
solo
un incanto amico, un cenno indicibile,
oramai
ci siamo quasi persi
dove
possiamo reggerci nella tempesta?
Le
Parole, dette a voce alta al cuore
Cambiano
la storia, cesellano i corpi,
fanno
la vita degna, grande, un ponte blu,
non
resta che rinchiudersi nel colore,
sospirare
bellezze nascoste,
raccogliere
i resti della speranza,
vederli
volare e correre e soffiare lontano,
questo
sarà un palcoscenico segreto,
crederanno
di giocare con manichini,
mentre
noi saremo dietro i drappi del dolore,
saremo
Petali, in una luce che non si può dire.
Rdv
20 1 2014
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