... penso che il dolore più
grande stia nel guardare negli occhi l'amico- l’amore - che ci tradisce ...
... lo temiamo perché l'unico
vuoto esistente è quello che la nostra libertà si è imposto ... e abbiamo paura
di non riuscire più ad essere liberi contro la nostra stessa libertà ...
... penso questo: spesso capita
di scoprire di non essersi mai capiti veramente, ma poi, in certi casi, due tre
volte nella vita, non di più: ci son o quegli incontri speciali, che segnano
tutta la vita. In quei casi la mia scoperta è stata questa: ci si è capiti,
stimati, amati, desiderati (c'è la versione amicizia e c'è la versione
innamoramento) e - ecco la sorpresa - colui che ti aveva amato, ora, non ti ama
più. Anzi: colei, o colui, che ti ama ancora, in realtà, ha preferito
qualcos'altro al suo stesso amore. La persona - che è il nostro amore - ha
creduto più ad un fantoccio che al suo amore per noi. Esiste tragedia più
grande di questa? Come può amare un Quaquaraqua più del nostro cuore che lei
stessa ha contribuito a creare dal nulla?
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