Ai bordi dell'acqua
Correvamo, ricordi? sulle onde
tra bagliori di baci
e soffi di carezze
ridevi come angioletto sopra la culla
m'abbracciavi instupidita di felicità
ci rubavamo le conchiglie più rare
la più rara eri tu:
come potevi rubarmi a te stessa?
Avvolta tra la treccia e le mani
eri prigioniera del mio leone
così libera di lasciarmi al sole -
povero mendicante di sabbia:
ti prego grande Regina dei mari:
dammi almeno una Stella blu
per pagarmi il viaggio fin lassù
all'angolo della tua bocca!
fornace di fresche bevande
cantina di pani abbrustoliti sul tuo seno.
Come eri piccola tra le mie braccia
e come leggera sei anche oggi, qui,
lontano dalle spiagge del futuro
mio presente di vita, succo d'amore rosso,
da quello m'hai dissetato d'acqua di cielo
che gli oceani t'hanno offerto tutto il sale
onorando la bellezza delle tue orme
che, arreso al tuo cuore, ora bacio
tenendo fisso lo sguardo all'aquilone
del tuo corpo vitale, spinto al largo femmineo.
Ah quanto vorrei essere un raggio
di stella per trapassare la tua ingenuità
ancora una volta.
Per sempre. Solo una volta.
rosario del vecchio 15 12 2014
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
TRADIMENTI
... diciamo che non tutti quelli che hai amato ti hanno tradito ma che tutti quelli che ti hanno tradito li hai amati...
-
DANZAMI Danza tra nuvole - orfanella Sfoglia il mio sogno Sgranella lenta L’anima inchiodata Girami lungo le spalle Fiamma al...
-
Rosso Sono nato un mattino nel tuo cielo aperto là son cresciuto come stella del meriggio là t'ho amata come luna piena son...
-
Domanda Mi chiedi se t’ho amata vuoi sapere se io so se io ho voluto chi è il destino ah come dire era amore? come si chiama...
Nessun commento:
Posta un commento