Risveglio scherzoso
Farei risuonare la mia voce
nel tuo campo zingari
e ti proteggerei dal sole della solitudine
e dal vento della calunnia, e dalla pioggia della noia
suonerei, con la mia voce, una danza, così alta dolce e luminosa
che tutti i tuoi innamorati, e impazziti ammiratori,
si sveglierebbero dal sonno e ti guarderebbero in silenzio
fino all'alba
felici d'aver acceso l'orizzonte della contemplazione delle stelle
alle prime luci del giorno ruberei un cornetto bollente dal forno all'angolo
e ti corromperei per un solo sguardo notturno
con quella tua luce al buio accenderei il primo caffè
per comprarmi il primo bacio della giornata.
L'unico pensiero emerso dalla notte è questo:
per svegliarti in un sogno di vita ...
sststs ... fuiuuhuh ... ti soffio poesie, o
è meglio baciarti sul collo
o sulla fronte bambina
o imboccare, con un angolo di dolcetto alla marmellata,
la bocca del topino affamato?
rosario del vecchio 2018
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