Terre sorde
Siamo terre
amare e secche
e il cielo tace,
attendo ormai incredulo
mari di brina
dalle tue mani
dal tuo calore
dalla tua assenza
tutto mi scava
e spolpa nel cuore,
il silenzio di te,
non ho più parole
solo sguardi fissi
mani stanche
rumori in cucina
non ascolto nulla
non bevo che sale
che altro potrei chiedere
al mondo
che già non m'abbia negato,
rimango fermo e zitto
non sento il sussurro
dell'alba,
come bandiera del tuo volto.
So che da lì
rinascerà un anno nuovo.
rosario del vecchio 3 gennaio 2017
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