lievemente sorreggi
come nuvole mi sorreggi
nel tuo cielo sinuoso
profumato di luce,
sei mani di Regina
confondi e tieni l'arcobaleno
e anche i miei errori
ti cantano bellezza e danza
fino ai confini del tuo labbro
e l'universo s'inebria di te
mai capirà che sei oltre gli spazi
mai vedrà il tuo tempo svanire
soltanto angeli di seta
ti stenderanno baci come tappeto
e aquile ballerine si piegheranno a te
anima colorata di corpo infinito
vibrante promessa di primavera
fuoco alto su tutti i timori
le mani avvicino al mio nulla,
solo tu domini
nei prati della mia gioia.
rdv 2 1 2013
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